SP&AC
POSSIBILI CRITICITÀ DI UN SISTEMA ANTINCENDIO AD ACQUA, A TUTELA DI AZIENDE, LUOGHI PUBBLICI E VARIE
Insufficienza o mancanza di acqua nel serbatoio antincendio a causa di un utilizzo improprio del liquido estinguente.
Linea elettrica privilegiata dedicata alla Centrale di Spinta e ai Generatori non in funzione corretta per svariati motivi.
Assenza o scarsità di carburante per l’alimentazione delle motopompe e/o mancanza di fluido lubrificante per l’accensione delle stesse con possibili grippaggi del motore. (La vigente normativa, prevede l’avviamento del sistema di pompaggio per almeno 20 minuti ogni settimana.)
Voltaggio inadeguato delle batterie a supporto del motore di avviamento.
Sotto la soglia di riferimento ottimale, si rende impossibile l’accensione.
Errato posizionamento delle Valvole di Deviazione Flusso dell’acqua o di altri Liquidi Estinguenti (CO2, Gas Inerti ecc..)
Discesa delle temperature ambientali sotto i 2/3° C.
Fenomeno molto probabile durante le ore notturne e in diverse aree geografiche, con la necessità di installazione di sistemi di riscaldamento nei locali di pompaggio per evitare eventuali formazioni di ghiaccio.
Presenza di alghe nelle cisterne antincendio, con ostruzione dei filtri di aspirazione delle pompe e degli erogatori, o ancora peggio, nei micro-ugelli degli Sprinklers.
Quali sono i soggetti interessati ad evitare incendi?
Ovviamente gli amministratori dell’azienda, i proprietari, i responsabili della sicurezza,
le compagnie assicuratrici (che apprezzano molto il sistema brevettato SP&AC) ed i Vigili del Fuoco.
Come funzione il sistema SP&AC?
Nel caso il sistema SP&AC rilevi una qualsiasi variazione di ogni componente preso in esame,
rispetto alle condizioni di funzionamento ottimali, verranno inviati immediatamente uno o più Alert verso i recapiti telefonici indicati dalla direzione, inclusa una “PEC” di segnalazione anomalia
Ad inizio di ogni mese il responsabile designato, riceverà da SP&AC un Report completo degli eventuali difetti avvenuti nel periodo. Tali Report verranno archiviati e conservati da SP&AC
per 3 anni e messi a disposizione dell’utente al fine di riscontri assicurativi e giudiziari.
Inoltre, il servizio SP&AC estende il suo monitoraggio anche nel rispetto delle normative vigenti,
al fine di sollevare i responsabili da eventuali conseguenze penali.
Come si articola il rapporto economico tra SP&AC e l’utente da Proteggere?
Il rapporto tra le parti è regolato da un contratto semplice e trasparente, preceduto da un sopralluogo di fattibilità in contradditorio con i responsabili della sicurezza dell’utente.
Il sistema da applicare, viene conferito in comodato d’uso gratuito con un contributo di montaggio e l’eventuale suo smontaggio.
Seguirà un canone mensile per il servizio di monitoraggio H/24. Le parti, possono recedere in ogni momento anche senza dichiarazione del motivo, non prima del
terzo mese dall’attivazione. Nessuna altra spesa è prevista.